Parrocchia Sant'Anna in Borgo Palazzo

Consiglio pastorale parrocchiale

 

Composto da circa 25 persone, il CPP è un organismo ecclesiale di partecipazione per la promozione dell’attività pastorale della Parrocchia. Con la guida del parroco, il Consiglio, in cui sacerdoti religiosi e fedeli laici interagiscono,  si incontra circa sei volte all’anno per studiare, programmare e verificare il lavoro pastorale, perché la Bella Notizia di Gesù arrivi a tutti i fratelli parrocchiani. Organizza varie iniziative di carattere religioso, catechistico, pastorale e culturale. Il CPP è formato soprattutto dai rappresentanti dei vari gruppi dei settori catechistico-formativo  liturgico e caritativo. I fedeli laici sono corresponsabili nella gestione pastorale della Parrocchia.

Scopo di questa partecipazione è quello di educare i fedeli ad essere presenti nella Chiesa secondo il loro carisma e nel rispetto di quello degli altri. La Parrocchia non è solo del parroco o dei preti, ma di tutti i fedeli, che in sintonia con le direttive del Vescovo e dei suoi Consigli diocesani, e in collaborazione con le altre Parrocchie del Vicariato, camminano dietro al Signore, in letizia, al servizio del Vangelo e dei fratelli, in atteggiamento di dono gratuito riconoscente alla misericordia del Signore.

Dal 2005 ha operato (bene) un Consiglio Pastorale, che nel 2011 ha raggiunto i sei anni di incarico. Da gennaio 2012 sono subentrati altri Consiglieri. Molti sono i passi compiuti nel servizio alla Comunità.

Alla metà del suo mandato, il CPP ha proposto all'assemblea di settembre 2014 il seguente tema: Chiesa, famiglia di famiglie. L'Assemblea suddivisa  in tre gruppi ha dato suggerimenti su:  1: Famiglia, soggetto di pastorale, ossia come aiutare le famiglie a incontrare Gesù, o come ricuperare il significato e la grazia del Sacramento del Matrimonio.  2: Mettere Gesù al centro della nostra vita personale e familiare.   3: Fraternità, Comunità, Missionarietà. (articolo da completare...)

In base ai suggerimenti dell'Assemblea si è continuato il cammino della Comunità, con impegni precisi, oltre che con l'orizzonte pastorale che ha fatto da trama al lavoro svolto fino ad oggi.

TRE OBIETTIVI FONDAMENTALI DI QUESTI PROSSIMI TRE ANNI: clicca

 

Il prossimo appuntamento è la 

GIORNATA DELLA COMUNITA' PARROCCHIALE

GENERARE ALLA FEDE

Un altro giorno insieme 22 ottobre 2017

Il Papa ci invita a essere una Chiesa in uscita, coraggiosa e coerente con il Vangelo e l’amore di Gesù.

Generare vuol dire far nascere qualcosa/qualcuno di nuovo. Si comincia in famiglia, tra marito e moglie. Come generare Gesù in te? Le risposte sono tante come le azioni quotidiane e i gesti profondi od ordinari tra gli sposi. Soprattutto è il cuore che fa nascere. Con l’amore vero, con la vita sincera, con il dono di se stessi, con l’apprezzare l’altro e camminare insieme nel bene, ascoltando la Parola di Gesù.

Il generare non è una cosa di un istante, ma è preceduto e seguito da tanti momenti di preparazione e di accompagnamento. Ciò che si genera è una vita, che richiede tutta l’attenzione e il dono di sé per accoglierla e farla crescere.

Anche la fede che gli sposi generano l’uno nell’altro è una vita, nuova, migliore, gioiosa, forte, una vita con Gesù. È una meraviglia e anche una grande impresa spirituale, che dura sempre.

I genitori poi generano la fede nei figli. Come?

I metodi sono sempre quelli: la Parola, l’esempio, l’ascolto, l’esortazione. Non è solo questione di iniziazione cristiana dei figli, mandandoli al catechismo. È una trasmissione di un patrimonio di Parola e di amore, di carattere vitale. Non è una pratica o una formalità obbligatoria, ma è la gioia di vivere in modo nuovo, diverso da come vive il mondo dell’egoismo, dell’orgoglio, della ricerca del proprio piacere e del proprio comodo a scapito di tutti e di tutto.

È un capire che siamo amati da un Papà, che è il Papà di Gesù e quindi anche nostro.

Papa Francesco ne parla spesso nell’Evangelii Gaudium. Ecco un passaggio interessante:

Lo studio della Sacra Scrittura dev’essere una porta aperta a tutti i credenti. È fondamentale che la Parola rivelata fecondi radicalmente la catechesi e tutti gli sforzi per trasmettere la fede. L’evangelizzazione richiede la familiarità con la Parola di Dio e questo esige che le diocesi, le parrocchie e tutte le aggregazioni cattoliche propongano uno studio serio e perseverante della Bibbia, come pure ne promuovano la lettura orante personale e comunitaria. Noi non cerchiamo brancolando nel buio, né dobbiamo attendere che Dio ci rivolga la parola, perché realmente «Dio ha parlato, non è più il grande sconosciuto, ma ha mostrato se stesso». Accogliamo il sublime tesoro della Parola rivelata. (EG 175)

La nostra Comunità parrocchiale rifletterà su questo tema e prenderà qualche decisione per poterlo realizzare sempre meglio. Domenica 22 ottobre nella GIORNATA DELLA COMUNITÀ PARROCCHIALE, ci aiuterà don Giuseppe Belotti, psicologo direttore del Centro Familiare del Conventino.

Alle 14, dopo il pranzo condiviso, tutte le famiglie (anche quelle che non hanno potuto partecipare al pranzo condiviso)  sono invitate in Oratorio.

S. Messa in Chiesa Parrocchiale ore 11.30. Segue il pranzo condiviso ore 13. Ore 14 incontro con Don Giuseppe. Termine ore 17.

 Il responsabile del CPP è il Parroco - 035 247166

E' possibile scaricare:  Gruppi parrocchiali 2017

 

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